Dermakit

Test microbiologico rapido per l’identificazione dei Dermatofiti.

Specie: cane/gatto/cavallo

Metodo: microbiologico

Campioni: peli, squame

Lettura risultati: visiva con viraggio colorimetrico

Sensibilità: 100%

Specifictà: 100%

Formato: 12 – 100 test

ISTRUZIONI DEL TESTACQUISTA Dermakit

Patogeno

Dermatofiti

La Patologia

La dermatofitosi negli animali domestici è una micosi cutanea superficiale causata più comunemente da funghi del genere  Microsporum e  Tricophyton. Colpisce prevalentemente il gatto, il cavallo e il cane anche se meno frequentemente.

In animali immunocompetenti spesso l’infezione è autolimitante ma diversi fattori e condizioni come gatti FIV o cuccioli e cani giovani o anziani, animali che vivono in condizioni di sovraffollamento o terapie cortisoniche possono favorire l’insorgenza clinica e la diffusione della malattia. I gatti di razza Persiana e cani di razza Yorkshire terrier sembrano essere maggiormente predisposti all’infezione.

I dermatofiti sono trasmessi per contatto diretto con un animale infetto, ma data l’elevata resistenza ambientale delle spore (mesi o anni), è anche possibile il contagio indiretto, tramite l’ambiente contaminato.

I dermatofiti  hanno la capacità di metabolizzare la cheratina, della quale si nutrono, crescendo sullo strato corneo della cute e delle unghie e nello strato cheratinizzato corneo del follicolo pilifero.

Tipicamente le lesioni si manifestano come aree alopeciche focali o multifocali, di forma circolare o irregolare con desquamazione e formazione di croste. Al bordo dell’area colpita sono presenti frequentemente papule o pustole follicolari. Il prurito è generalmente assente anche se talvolta è presente anche in modo intenso in alcuni soggetti.

Nei gatti, la dermatofitosi  può presentarsi in forma asintomatica, cioè assenza di lesioni cliniche, ma i gatti rimangono portatori. Lesioni evidenti sono osservabili più facilmente in soggetti giovani sul muso, sui padiglioni auricolari e sugli arti, mentre negli adulti può essere presente dermatite miliare più o meno pruriginosa. Nei gatti Persiani è possibile la formazione di noduli sottocutanei (pseudo-micetomi).

Nei cani la dermatofitosi si presenta con aree alopeciche multifocali e con kerion che sono reazioni nodulari che coinvolgono il derma con ulcere alopeciche ed essudative solitamente localizzate sul muso. La dermatofitosi è una zoonosi e può essere trasmessa all’uomo, causando lesioni cutanee. Lo sviluppo delle forme cliniche nell’uomo dipende da molti fattori tra cui la sensibilità individuale, il tempo di contatto tra persona e animale, ma anche soggetti immunodepressi ed età infantile possono essere fattori predisponenti. Le dermatofitosi sono clinicamente simili ad altre malattie cutanee, è quindi importante una conferma diagnostica prima di intraprendere il trattamento antimicotico necessario per evitare problemi per i proprietari.

Algoritmo diagnostico