FLUO Herpesvirus EHV-1/EHV-4

Kit IFA per la ricerca degli anticorpi IgG anti-Herpesvirus 1 e Herpesvirus 4

Specie: cavallo

Metodo: immunofluorescenza

Ricerca: anticorpale

campioni: siero e plasma

Lettura risultati: visiva con microscopio a fluorescenza

Formato: 10 vetrini, 50 vetrini, kit completo

ISTRUZIONI DEL TESTACQUISTA Fluo Herpesvirus EHV-1/EHV-4

Patogeno

Herpesvirus equini 1 e 4

La Patologia

Gli Herpesvirus equini 1 e 4 (EHV-1 ed EHV-4) sono virus con DNA a doppia catena della famiglia Herpesviridae, sottofamiglia Alphaherpesvirinae e sono endemici nella popolazione equina. I due virus sono responsabili di: forme respiratorie come la rinopolmonite, aborto epizootico, morte neonatale e disordini neurologici come la mieloencefalopatia.

In seguito all’infezione primaria il virus diventa latente per tutta la vita e fattori stressanti  possono riattivare e portare all’eliminazione del virus dando o meno sintomatologia clinica evidente.

Il contagio si diffonde principalmente per inalazione di materiale infetto, come scolo nasale, tosse o starnuti, oppure, dopo l’aborto, dalla placenta, i suoi fluidi, il feto o il puledro nato morto.

L’Herpesvirus Equino tipo 4 è causa comune di forme respiratorie soprattutto nei cavalli giovani, ma di rado è particolarmente virulento. Anche l’Herpesvirus Equino tipo 1 provoca sintomi respiratori, ma è noto soprattutto  per la sua capacità di provocare aborti tardivi, in genere dopo il 7° mese di gestazione,  malattia e morte neonatale e mieloencefalopatie.

Segni clinici

I sintomi sono variabili e comprendono febbre, scolo nasale e oculare, ingrossamento dei linfonodi sottomandibolari, tosse e dispnea, le forme neurologiche possono comprendere depressione, atassia e paralisi degli arti posteriori che in seguito passa anche agli arti anteriori, decubito e problemi nella minzione.

Esiste una profilassi con vaccini che nonostante non proteggano completamente sono in grado di ridurre l’incidenza di infezione, il rischio di diffusione e la gravità dei sintomi clinici. Tuttavia, la vaccinazione non previene gli aborti sporadici.