FLUO Bartonella henselae

Kit IFA per la ricerca degli anticorpi IgG anti-Bartonella henselae

Specie: gatto

Metodo: immunofluorescenza

Ricerca: anticorpale

campioni: siero e plasma

Lettura risultati: visiva con microscopio a fluorescenza

Formato: 10 vetrini, 50 vetrini, kit completo

ISTRUZIONI DEL TESTACQUISTA Fluo Bartonella henselae

Patogeno

Bartonella henselae

La Patologia

La bartonellosi dei gatti è una zoonosi emergente e importante anche se ancora poco conosciuta.

La bartonellosi è una malattia trasmessa da un vettore, causata dal batterio Gram-negativo emotrofico Bartonella henselae: un parassita intracellulare facoltativo degli eritrociti e delle cellule endoteliali.

Il vettore principale della Bartonella h. per il gatto è la pulce Ctenocephalides felis, non solo l’insetto, ma anche le feci stesse sono responsabili dell’infezione. Anche la zecca Ixodes sembra essere un vettore per la Bartonella.

Tutti i gatti possono essere infettati ma sono più predisposti animali giovani di età inferiore ai 2 anni, gatti con accesso all’ambiente esterno, gatti randagi e che vivono in colonie.

Il microrganismo infetta gli eritrociti e le cellule endoteliali provocando una batteriemia persistente  e spesso recidivante a causa della riesposizione al parassita. La maggior parte dei gatti infettati da Bartonella h. non mostra segni clinici. Tuttavia in seguito alla persistenza dell’infezione possono manifestarsi patologie croniche come uveite, endocardite, stomatite, patologie del tratto urinario.

Il gatto infetto può contagiare l’uomo attraverso graffi, morsi o lecca mento e la malattia da graffio di gatto solitamente ha decorso benigno con linfoadenopatia regionale, febbre, malessere, mialgia, artralgia, eruzioni cutanee e perdita di peso. In individui immunodepressi e, in alcuni casi, anche in individui immunocompetenti possono svilupparsi sintomi e decorso clinico più gravi.

Algoritmo diagnostico