ZYMOBAC

Mangime complementare a base di Zimoyeast®, prodotti essiccati da fermentazione di Aspergillus Si usa nei vitelli a carne bianca ed in svezzamento e nei bovini in generale come PREBIOTICO VERO e CONTRO le CLOSTRIDIOSI, esalta la flora batterica endogena di specie, migliora l’assimilazione degli alimenti, ottimizza le produzioni.

linea: Speciali per Bovini

Specie: Bovini

CONFEZIONE: Sacchi da 25 kg

Tipologia: Polvere

conservazione: Temperatura Ambiente

somministrazione: Miscelare al mangime

disponibilta’: Disponibile

depliant: Disponibile on-line e cartaceo

DEPLIANT TECNICO/COMMERCIALEPER ACQUISTARE CHIAMA IL 0125 731105 DR. LAURA PRUNOTTO

Il Prodotto:

ZYMOBAC è un mangime complementare a base di lieviti essiccati da colture di Kluyveromyces fragilis, Saccharomyces cerevisiae, Saccharomyces carlsbergiensis, Estratto secco della fermentazione di Aspergillus niger.

Si usa nei RUMINANTI come prebiotico vero in quanto esalta la flora batterica endogena, migliora l’assimilazione degli alimenti e quindi ottimizza le produzioni. ZYMOBAC è dotato di un’importantissima funzione legata all’azione coadiuvante (di supporto) contro le CLOSTRIDIOSI. ZYMOBAC agisce in modo INDIRETTO: prevede l’acidificazione del tratto gastro-enterico ad opera dei fermenti lattici, creando condizioni ambientali sfavorevoli alla produzione di tossine da parte della forma vegetativa dei batteri del genere Clostridium. L’abbassamento del pH ostacola lo sviluppo delle Clostridiosi con ottimi risultati in termini di attenuazione della patologia conclamata (qualora associato a piani di vaccinazione) e diminuzione della mortalità. I lieviti essiccati di tre ceppi, di cui il Kluyveromyces fragilis è il più importante come attività enzimatica, derivano da colture primarie, che con metodiche di alta tecnologia e coperte da brevetti internazionali, vengono devitalizzate e stabilizzate in modo da mantenerne intatte le attività enzimatiche. L’estratto secco della fermentazione di Aspergillus niger stimola i batteri utilizzatori di fibra e stabilizza il pH ruminale. I miceli attraggono i batteri ruminali e ne promuovono la proliferazione, aumentano i livelli di AGV (Acidi grassi volatili) che riducono i batteri patogeni. Stimola la naturale produzione enzimatica, probiotica, di AGV e di lieviti nel rumine. La combinazione sinergica nelle opportune proporzioni di questi tre componenti permette all’animale di poter usufruire di un prebiotico vero in quanto può attingere a fonti enzimatiche ed amminoacidiche sia da lieviti che da fermenti lattici per esaltare al massimo livello la flora batterica endogena garantendo il massimo utilizzo dei principi nutrizionali apportati con la razione. In questo modo si otterranno produzioni ottimali in modo naturale permettendo all’animale di sfruttare al massimo il proprio potenziale genetico.

Indicazioni:

Si usa miscelato nei mangimi solidi/liquidi per completare la dieta degli animali in tutti i casi di STRESS (caldo, trasporto, sovraffollamento…) per periodi di 5-15 giorni (anche associato ad antibiotici), durante e dopo stress vaccinali, da trattamenti di massa per via iniettabile; dopo stress da sovraffollamento, stress da sovrapproduzione o stress da cambi di alimentazione; durante stress termici (troppo caldo, troppo freddo) o stress da bruschi cambiamenti di temperatura.

Componenti:

Estratto secco della fermentazione di Aspergillus niger su cereali, Lieviti essiccati da colture di Kluyveromyces fragilis, Saccharomyces cerevisiae e Saccharomyces carlsbergiensis, Farinaccio di frumento, Bucce di mandorle, Cloruro di sodio, Prodotto ottenuto dalla trasformazione di erbe, Lattosio, Siero di latte in polvere, Saccarosio.

Istruzioni per l’Uso:

Miscelare accuratamente alla razione giornaliera, g 100- 250 per 100 kg. Protocollo per le vacche da latte: è previsto un protocollo standard che necessita di modifiche in base alla situazione clinica che il tecnico specializzato rileva nei singoli allevamenti.

PROTOCOLLO STANDARD:

  • 25-30 g/capo/giorno min. 2 settimane
  • 25-30 g/capo/giorni alterni min. 1 mese
  • 25- 30 g/capo/2 giorni no e 1 sì min. 1 mese

Qualora la patologia sia conclamata, per supportare maggiormente le terapie farmacologiche si può utilizzare ZYMOBAC in quantitativi doppi o tripli. Altre volte, se nel corso del ciclo di distribuzioni si sospetta il riacutizzarsi della patologia, si può ripristinare l’impiego quotidiano e/o l’aumento della quantità. È evidente, pertanto, che il piano di utilizzo debba essere attentamente valutato e stabilito in ogni singolo allevamento dai veterinari specializzati.
N.B.: Si consiglia l’associazione con Salkil FF nei magroni, alle seguenti quantità:

  • ZYMOBAC: g 200/q di mangime;
  • Salkil FF: g 100/q di mangime.