METH® 40 MAAC® LX

Mangime complementare liquido contenente FERRO MAAC® di seconda generazione.
Si usa per ricostituire le riserve di ferro.

linea: Speciali per Suini

SPECIE: Suini

CONFEZIONE: Taniche da 10 kg

Tipologia: Liquido

conservazione: Temperatura Ambiente

somministrazione: In aggiunta ai mangimi

disponibilta’: Disponibile

depliant: Disponibile on-line e cartaceo

DEPLIANT TECNICO/COMMERCIALEPER ACQUISTARE CHIAMA IL 0125 731105 DR. LAURA PRUNOTTO

Il Prodotto:

METH® 40 MAAC® LX contiene MetalloAminoAcidoChelatiMAAC® di seconda generazione.
La chelazione del metallo avviene con la glicina, aminoacido di ridotte dimensioni che è in grado di legare e trasportare attraverso la parete intestinale un numero di molecole doppio rispetto ai chelati di prima generazione. Di conseguenza, il titolo finale di ferro chelato nel METH® 40 MAAC® LX risulta molto elevato e pari al 40%. Il peso molecolare del chelato di seconda generazione è ulteriormente inferiore.
Il carrier amminoacidico risulta perfezionato e ciò consente di attraversare la parete intestinale con maggiore efficienza, così come la biodisponibilità del metallo a livello molecolare è nettamente superiore.

Indicazioni:

Si usa disciolto nel latte come coadiuvante nei momenti in cui si presentino stati anemici, sia instauratisi naturalmente, sia indotti o comunque nelle fasi critiche del ciclo dell’allevamento.
Si usa disciolto nei mangimi liquidi o miscelato nei mangimi solidi per attenuare i problemi di anemia di tutte le specie animali.

Composizione:

Saccarosio, Destrosio, Autolisato essiccato idro- solubile di lievito da colture di Saccharomyces cerevisiae.

Istruzioni per L’uso:

Miscelare accuratamente alla razione giornaliera/mangime completo solido o liquido, g 40-80 per 100 kg, sulla base dei seguenti protocolli d’utilizzo:

  • Suini dopo lo svezzamento: g 40-80 per 100 kg/litri di mangime solido/liquido.

AVVERTENZA:

Si consiglia l’uso di METH® 40 MAAC® LX per cicli periodici di 5-10 giorni.
Se usato in quantità superiori o per tempi più lunghi si consiglia di controllare i livelli ematici di Ferro e la durezza dell’acqua.
Si ricorda infatti che una eccessiva durezza dell’acqua (normalità circa 16°-18° F.) comporta una minore digeribilità della stessa.