Gennaio 2024 – Prova in Campo
Versione in lingua italiana.
Zimoyeast e Fitomed – Bovine ad Alta Produzione
Studio effettuato in campo presso Allevamento Maccarese Farm SpA
Centro Ricerca & Sviluppo AGROLABO SpA
Riassunto
La sperimentazione condotta sull'integratazione con Zimoyeast e Fitomed, ha dimostrato benefici significativi in termini di efficienza produttiva in un allevamento di bovine da latte. Lo studio ha coinvolto due gruppi di animali, uno di controllo e uno trattato con Zimoyeast e Fitomed, e si è svolto nel corso dell'estate 2023, un periodo critico per lo stress termico negli animali. I risultati hanno evidenziato un miglioramento dell'efficienza gastrointestinale, con una riduzione dei segni di infiammazione della mucosa e una maggiore digeribilità delle fibre nel gruppo trattato. Inoltre, l'indice IOFC, che misura il guadagno rispetto al costo dell'alimentazione, ha mostrato valori significativamente migliori nel gruppo trattato, segnalando un aumento della produzione di latte a parità di costi alimentari. Questo rende l'integrazione con Zimoyeast e Fitomed efficace per migliorare la redditività delle produzioni, offrendo una soluzione sostenibile per ottimizzare la produzione e ridurre i costi.
I risultati suggeriscono che l'uso di Zimoyeast e Fitomed può contribuire non solo al benessere degli animali, ma anche e soprattutto all'efficienza economica degli allevamenti, rendendolo una valida opzione per grandi aziende zootecniche ad alta produzione e/o in presenza di condizioni di stress.
Settembre 2025 – Studio di Laboratorio
Versione in lingua italiana.
Test di Efficienza, Zimoyeast KM Plus
Studio effettuato presso il Centro Ricerche Agrolabo (IT) ed i laboratori della BZD International (USA)
Dr. Paolo Poletti
Riassunto
La sperimentazione è stata condotta sulla nuova formulazione del prodotto a base di lieviti spenti denominata ZIMOYEAST KM PLUS, con il proposito di verificare e confermare la reale efficienza del prodotto a livello del metabolismo microbico a livello ruminale in soggetti bovini da latte ad alta produzione.
L'incremento del metabolismo ruminale nei bovini è di fondamentale importanza per ottimizzare salute, produttività e di conseguenza la sostenibilità economica dell'allevamento. Il rumine agisce come una camera di fermentazione biologica, dove una vasta e complessa popolazione di microrganismi (batteri, protozoi, funghi) scompone i nutrienti complessi (cellulosa etc.) in composti più semplici e biodisponibili. Un metabolismo ruminale efficiente si traduce in un migliore utilizzo dell'energia e delle proteine presenti nel foraggio, portando a benefici tangibili sia in termini di salute che di performance produttiva.
Esistono diverse strategie per stimolare e migliorare il metabolismo ruminale e l'alimentazione gioca il ruolo principale. L'utilizzo di foraggi di alta qualità, ricchi di fibre digeribili, e l'aggiunta di integratori alimentari specifici, come i lieviti spenti, possono migliorare significativamente l'ambiente ruminale e la funzionalità microbica. La presente sperimentazione si è posta l'obiettivo di verificare se l'integrazione della dieta giornaliera con specifici lieviti spenti, possa rappresentare una valida scelta strategica. Nella sperimentazione sono comparati 4 differenti formulazioni di lieviti spenti e la cui efficacia è stata monitorata sperimentalmente in laboratorio.
L'incremento del metabolismo ruminale non è solo un obiettivo zootecnico, ma una componente chiave per un allevamento sostenibile e redditizio, che valorizza il benessere animale e minimizza l'impatto ambientale.






